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Borghetto Santo Spirito

Borghetto Santo Spirito è una rinomata località balneare situata nel Ponente savonese. Comodamente raggiungibile con l’autostrada Genova-Ventimiglia, con il treno e con gli autobus di linea. Distante da Savona circa 36 chilometri, il centro di Borghetto Santo Spirito sorge lungo la via Aurelia alla foce del Torrente Varatella. Lo sfondo è quello suggestivo del Monte Piccaro (281 metri d’altezza) e fa da contraltare alla magnifica spiaggia sabbiosa separata dal centro abitato dal terrapieno della linea ferroviaria.
La natura verdeggiante della parte più interna è caratterizzata dalla presenza dell’ulivo, secolare abitante delle terre liguri. Dal punto di vista geologico emerge, invece, una forte componente calcarea. Le attività esercitate sul territorio sono prevalentemente turistiche e agricole, queste ultime a livello industriale soprattutto per colture orticole come gli asparagi e i carciofi, oltre a una serie di frutti stagionali come le albicocche. Nonostante la crescita e l’ampliamento della cittadina, è stata conservata l’armonia e la struttura del centro originario a pianta rettangolare con due strade longitudinali e una serie di vie minori.
Oltre al tessuto e all’impianto spiccatamente medioevali, Borghetto mantiene intatti scorci di interesse anche nelle parti di mura duecentesche inserite nelle case. La spiaggia è la parte più vitale della cittadina che in estate come in inverno si offre generosamente ai visitatori, grazie anche a un clima favorevole che permette piacevoli passeggiate ed escursioni.
Borghetto si trova in posizione ideale per raggiungere l’entroterra di Toirano (borgo medioevale, noto per la stupenda Grotta della Basùra), Balestrino, Boissano, Castelvecchio di Rocca Barbena ed Erli.

Cenni Storici

 
Fú fondato dal Comune di Albenga, nel 1288, per risolvere le controversie sorte per il possesso di alcune terre ma soprattutto per edificare un baluardo difensivo sul litorale marittimo orientale.
Dell'antico borgo, a pianta rettangolare con due strade longitudinali intersecate dalle vie minori, Borghetto Santo Spirito conserva tuttora l'originario impianto e il tessuto urbano medievale.
Le antiche strutture fortificate sopravvivono ancora con ampi tratti di mura, i resti di due torri e la porta a ponente con la caratteristica nicchia dedicata alla Madonna della Guardia nel rifacimento seicentesco.
Il nome deriva dall’Ospizio monacale di Santo Spirito (edificato all'inizio del XVII secolo dai Padri Minimi di San Francesco da Paola) nell’area occupata oggi dal Castello Borrelli. Il Convento rappresentava un nucleo culturale fortemente coeso, meta di pellegrinaggi e sede dei Frati minimi di S.Francesco da Paola.
All'inizio del XVII secolo risale la costruzione della chiesa parrocchiale dedicata a San Matteo. Nell'interno si possono ammirare una statua lignea del Santo, opera del Maragliano, una statua di Santa Maria dell'Olivari, la tela del Martirio di San Matteo di G. Badaracco, in cui è inserita una veduta seicentesca di Borghetto Santo Spirito e la tela di D. Fiasella, raffigurante il Martirio di Sant'Apollonia.
La bella spiaggia sabbiosa e la cordiale ospitalità hanno fatto di Borghetto Santo Spirito un centro sia per le vacanze estive che per soggiorni invernali.

Borgo marinaro dai caratteristici carruggi, situato nella pianura di Albenga, ai piedi del Monte Croce (541 m.) già sotto il Vescovo di Albenga passò nel XVI secolo sotto il dominio della Repubblica di Genova. Ancora ottimamente conservato l'antico "bastione" costruito nel 1563 a difesa delle frequenti incursioni saracene. Nel 1637 il paese subì l'assalto ed il saccheggio dei pirati barbareschi, incendiato e la sua popolazione in parte deportata. lo sbarco dei Turchi viene rievocato ogni anno nella prima settimana di luglio e ripropone l'assalto dei pirati Saraceni nel modo più fedele possibile cui segue un corteo storico che ha, come punto saliente, il riscatto dei cittadini Cerialesi presi in ostaggio.

 

 

Da Vedere

 
Diverse strutture fortificate hanno resistito all’usura del tempo e alle modificazioni urbanistiche e mantengono vivo lo spirito medioevale di Borghetto, donando un tocco atmosferico alla cittadina, dotata oggi di moderni servizi. Nella passeggiata per il centro si possono ammirare tratti di mura conservati, resti di fortificazioni come le due torri e la porta di Ponente (si noti il lavoro seicentesco sulla nicchia della Madonna della Guardia). Proprio nel centro storico si incontra la Parrocchiale di S.Matteo con il suo campanile barocco. Edificata nel XVII secolo, custodisce preziose testimonianze della storia locale che meritano attenta riflessione. Parliamo della scultura lignea del Patrono realizzata da Anton Maria Maragliano, una statua di Santa Maria dell’Olivari, il “Martirio di S.Matteo” del Badaracco (nello scorcio seicentesco di Borghetto si riconoscono particolari conservati), il “Martirio di Sant’Apollonia” di Domenico Fiasella. A Capo Santo Spirito sorge il Castello Borelli, sopra i resti dall’Antico Ospizio. Costruito nell’Ottocento, segue i canoni architettonici medioevali. Oltre alla florida pineta, parte suggestiva è quella del Parco dove si trovano moltissime specie floreali tipicamente mediterranee.
Il castello Borelli è una villa in stile medievale, costruita alla fine dell'ottocento dall'ing. Borelli sopra i resti di un Antico Ospizio, è circondata da un grande parco dove si trovano moltissime specie floreali tipicamente mediterranee.
La chiesa di San Matteo in stile barocco conserva all'interno un affresco in cui è raffigurata la città come si presentava nel 1600.
 

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